Seduta N. 097

Posted by: admin | Posted in: O.d.G e Interpellanze

La Camera,
premesso che:

  • l’articolo 5 del provvedimento in esame prevede che in sede di attuazione dell’articolo 119 della Costituzione, a decorrere dall’anno 2010, venga riservato prioritariamente a favore di Roma capitale un contributo annuale di 500 milioni di euro anche per le finalità stabilite dall’articolo 78 del decreto legge n. 112 del 2008;
  • l’articolo 78 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008 n. 133, ha previsto la nomina di un Commissario straordinario del Governo, nella figura del sindaco del comune di Roma, per la ricognizione della situazione economico-finanziaria del Comune e delle società da esso partecipate, con esclusione di quelle quotate nei mercati regolamentati, e per la predisposizione ed attuazione di un piano di rientro dall’indebitamento pregresso;
  • la gestione commissariale del Comune assume tutte le entrate di competenza e tutte le obbligazioni assunte alla data del 28 aprile 2008, con bilancio separato rispetto a quello della gestione ordinaria e resta pertanto nella competenza ordinaria degli organi comunali la gestione del periodo successivo alla data del 28 aprile 2008;
  • per favorire il rientro dalla situazione di indebitamento del comune di Roma sono stati assegnati 500 milioni per il 2008 e 500 milioni per il 2009;
  • non è previsto nessun rendiconto circa l’utilizzo delle risorse assegnate fino ad ora, pari a 1 milione di euro, e non risulta chiarito il meccanismo ed il criterio con cui si è proceduto alla redazione della proposta di piano di rientro per il comune di Roma, in quanto solo in parte nella massa passiva di cui si chiede il ripiano sono inserite spese effettivamente impegnate alla data del 28 aprile, come richiesto dalla normativa disposta dal decreto-legge n. 112 del 2008;
  • anche le risorse destinate al comune di Roma a decorrere dall’anno 2010 non sembrano derivare da un’attenta valutazione programmatica dei reali costi connessi all’esercizio delle funzioni di capitale e all’ampliamento delle dotazioni di servizi e di infrastrutture a ciò connessa, diversamente da quanto avvenuto in passato in occasione di altri interventi a sostegno della capacità finanziaria e di investimento del comune di Roma capitale;

impegna il Governo:
ad adottare ulteriori iniziative volte a far sì che il contributo annuale a favore del comune di Roma, disposto a decorrere dall’anno 2010 e non superiore ai 500 milioni di euro annui, sia stabilito sulla base della valutazione dei costi connessi all’esercizio delle funzioni di capitale e di un programma di ampliamento delle dotazioni di servizi e di infrastrutture della città capitale;
ad impegnare, nell’ambito delle proprie competenze, il comune di Roma a valutare i costi di cui sopra ed il connesso programma, applicando il metodo del «fabbisogno standard», e cioè indicando separatamente i costi unitari dei servizi e degli interventi previsti e le loro quantità e fornendo dimostrazione che i costi unitari adottati rispondano a standard di massima efficienza, anche con riferimento ad altri comuni italiani appartenenti alla più elevata classe di dimensione demografica.

9/1891/84. Pompili, Causi, Gasbarra, Argentin, Bachelet, Carella, Coscia, Cuperlo, Gentiloni Silveri, Giachetti, Amici, Madia, Meta, Morassut, Recchia, Tugghia, Tidei, Tocci.

Seduta N. 091

Posted by: admin | Posted in: O.d.G e Interpellanze

La Camera,
premesso che:

  • il decreto-legge in esame è volto a prevedere la possibilità di un intervento statale a sostegno delle banche che dovessero trovarsi in situazione di instabilità a seguito della seria crisi finanziaria in cui versa il sistema bancario e creditizio mondiale;
  • è lo stesso titolo del decreto a prevedere che le misure siano finalizzate non solo alla stabilità del sistema creditizio ma anche alla continuità nell’erogazione del credito alle imprese e ai consumatori;
  • le norme del provvedimento in esame autorizzano il Ministero dell’economia e delle finanze a sottoscrivere o garantire aumenti di capitale deliberati da banche italiane che presentino una situazione di inadeguatezza patrimoniale accertata dalla Banca d’Italia;
  • a fronte di queste disposizioni sembrano però essere assenti misure che realmente garantiscano i cittadini, siano essi piccole e medie imprese, siano essi mutuatari in difficoltà con i pagamenti;
  • nell’attuale fase di emergenza che dall’economia finanziaria, data la dimensione e la diffusione dei soggetti coinvolti, si sta rapidamente estendendo all’economia reale tali misure sono, invece, necessarie per sostenere l’economia ed evitare che la crisi si ripercuota sui soggetti più deboli,

impegna il Governo:
a vigilare e ad adoperarsi in ogni modo, per quanto di sua competenza, affinché le operazioni di cui all’articolo 1 del decreto in esame siano associate all’impegno da parte degli istituti di credito a garantire, attraverso apposite clausole inserite nel programma di stabilizzazione, che:

  • a) sia mantenuto inalterato il trend storico dei flussi di credito erogati alle piccole e medie imprese;
  • b) sia facilitato il ripagamento dei mutui per l’acquisto della prima casa attraverso il contenimento dei tassi applicati;
  • c) non si facciano scattare le ipoteche sulle prime case delle famiglie in difficoltà ovvero sia consentito a tali famiglie di alloggiare nelle case che hanno comprato ma che non sono più in grado di pagare;
  • d) siano modificati gli schemi retributivi del management, escludendo inizialmente la corresponsione di premi e bonus e rivedendo poi il complessivo schema di incentivazione dei manager, ancorandolo non più a obiettivi di breve termine, ma a parametri di lungo periodo;

ad inserire i dati relativi agli andamenti delle suddette variabili nella relazione che il Ministro dell’economia e delle finanze trasmetterà trimestralmente al Parlamento.
9/1762/41. Causi, Fluvi, Carella, Ceccuzzi, D’Antoni, De Micheli, Fogliardi, Gasbarra, Graziano, Losacco, Marchignoli, Pizzetti, Ria, Sposetti, Strizzolo.

Interpellanza Del Pd Sul Piano Di Rientro Del Comune Di Roma

Posted by: admin | Posted in: O.d.G e Interpellanze

La proposta di piano di rientro è stata presentata dall´ufficio commissariale in data 30 settembre 2008, e il comma 4 del sopra citato articolo 78 prevede che il Governo debba approvarlo entro 30 giorni; all´interno di tale proposta emergono numerose incongruenze, e in taluni casi evidenti errori di valutazione, volti complessivamente a far lievitare verso l´alto il presunto disavanzo da ripianare; nonostante le incongruenze e gli errori di valutazione, e a maggior ragione al netto di questi, la proposta di piano di rientro rende ben chiaro, per firma stessa del Commissario del Governo, che la situazione finanziaria al 28 aprile 2008, del Comune di Roma è ben lontana dallo squilibrio che è stato denunciato a livello politico ed è ben lungi dall´essere paragonabile a quella di altri enti;
in parlamento: Ordine del giorno del Pd sul Piano di rientro del Comune di Roma
Non si comprende il criterio adottato in merito al ripiano dell´intera massa passiva dello stock del debito del Comune di Roma
in parlamento: Ordine del giorno del Pd sul piano di rientro del Comune di Roma
Le risorse destinate al comune di Roma a decorrere dall´anno 2010 non sembrano derivare da un´attenta valutazione programmatica dei reali costi connessi all´esercizio delle funzioni di capitale e all´ampliamento delle dotazioni di servizi e di infrastrutture a ciò connessa, diversamente da quanto avvenuto in passato in occasione di altri interventi a sostegno della capacità finanziaria e di investimento del comune di Roma capitale;
in parlamento: Sindaco di Roma e commissario di Governo modalità di rendicontazione trasparenti delle due gestioni
Ordine del giorno impegna il Governo a: valutare in modo attento e rigoroso la proposta di riformulazione del piano di rientro della gestione commissariale del bilancio del Comune di Roma; a valutare l´opportunità di prescrivere al Sindaco di Roma e commissario di Governo modalità di rendicontazione trasparenti delle due gestioni; a valutare l´opportunità di prescrivere al Sindaco di Roma che gli atti della gestione commissariale vengano pubblicati in allegato agli atti del bilancio ordinario del Comune, con apposite tabelle che rendicontino l´andamento delle spese, in particolare quelle relative ai grandi progetti di investimento, come le metropolitane, cofinanziate dallo Stato. 9/1972/140. (Testo modificato nel corso della seduta) Pompili, Causi, Gasbarra, Argentin, Bachelet, Carella, Coscia, Gentiloni Silveri, Giachetti, Amici, Madia, Meta, Morassut, Recchia, Rugghia, Tidei, Tocci.

Seduta N. 041

Posted by: admin | Posted in: O.d.G e Interpellanze

La Camera,
premesso che:

  • grande allarme destano i contenuti della manovra economica proposta dal Governo per gli effetti che essa produrrà sui cittadini dei comuni italiani e che non tiene conto del risultato ottenuto dal comparto comuni che è passato da 3 miliardi e 700 milioni di deficit nel 2004 a un avanzo di 325 milioni di curo nel 2007;
  • preoccupa la insufficiente copertura del mancato gettito ICI sulla prima casa la quale, come stimato dal Servizio bilancio del Senato, nel 2008 produrrà minori entrate di circa 800-1.000 milioni di euro, a seconda delle voci considerate, mancata copertura che, sebbene ovviata da un punto di vista contabile con l’emendamento del Governo, rimane irrisolta per gli effetti che produrrà sui comuni;
  • in questo quadro si innesta il decreto-legge in esame, che attribuisce ai comuni un miglioramento del saldo 2007 di 1.340 milioni di curo per il 2009, mentre per gli anni successivi il contributo diventa molto più pesante e pari a 2.370 milioni di curo per il 2010 e 4.145 milioni per il 2011. Ciò significa che il comparto si posiziona nettamente in avanzo, cioè una parte delle entrate non è più destinata alla spesa locale ma al risanamento della finanza pubblica;
  • sempre nel decreto in esame, un emendamento del Governo ha previsto un ulteriore taglio dei trasferimenti ordinari per 200 milioni, che dovrebbe essere compensato dalla riduzione delle indennità degli amministratori locali, riduzione che però difficilmente produrrà tali risparmi;
  • l’insieme di queste misure non solo produce una forte limitazione dell’autonomia dei comuni italiani che vedono sensibilmente ridotta ogni forma di autonomo intervento finanziario ed organizzativo e che segna un ritorno centralista in totale antitesi con le riforme che devono portare al federalismo istituzionale e fiscale, ma soprattutto determina una oggettiva difficoltà per i comuni, con il rischio di effetti fortemente riduttivi sui servizi erogati,

impegna il Governo
a garantire, già con la prossima legge finanziaria, adeguate risorse al sistema dei comuni, tali da assicurare il mantenimento degli attuali livelli dei servizi ai cittadini.
9/1386/202. Causi, Ventura, Misiani, Baretta, Fluvi, Boccia, D’Antoni, Duilio, Agostini, Calvisi, Capodicasa, Cesario, Genovese, Marchi, Marini, Nannicini, Andrea Orlando, Rubinato, Vannucci, Carella, Ceccuzzi, De Micheli, Fogliardi, Gasbarra, Graziano, Losacco, Marchignoli, Pizzetti, Ria, Sposetti, Strizzolo.

Festa Roma: Bettini Regista Del Miracolo, Auguri A Rondi

Posted by: admin | Posted in: Comunicati

“Goffredo Bettini è stato lo straordinario autore e regista di una Festa unica, attraverso la quale Roma ha dimostrato ancora una volta di saper compiere miracoli, sia culturali che economici. Credo che l’intera città ed il mondo del cinema debbano un grande ringraziamento a Bettini per la profonda passione, e la qualità del lavoro di questi anni”.
Lo dice in una nota il deputato del Pd, Enrico Gasbarra.
“L’intuizione di Walter Veltroni, di Goffredo, la capacità di mettere insieme tante energie a cominciare dal presidente Mondello e degli altri enti locali, ha fatto della Festa un ‘nuovo gioiello’ che la Capitale ha saputo offrire al Paese. Al nuovo, autorevole presidente, Gian Luigi Rondi vanno i migliori auguri di buon lavoro per una Festa che parla al mondo”.

Fao: Piena Adesione Appello Il Riformista

Posted by: admin | Posted in: Comunicati

“Aderisco con profonda convinzione all’appello de Il Riformista come cittadino e come uomo politico. Non possiamo far finta di niente, non possiamo non alzare la bandiera morale contro chi rappresenta un pericolo per la pace e la democrazia”.
Lo dice in una nota il deputato del Pd, Enrico Gasbarra aderendo all’iniziativa del quotidano il Riformista “Iran libero”.
“Sono convinto - prosegue Gasbarra - che la negazione della Shoah, dei diritti dello Stato di Israele, così come il riarmo nucleare iraniano ed il disprezzo per i valori di libertà perpetrati da Ahmadinejad vadano denunciati senza riserve e affrontati con fermezza nelle sedi istituzionali internazionali”.

Fotografo Aggredito A Roma; La Solidarieta’ Di Gasbarra

Posted by: admin | Posted in: Comunicati

“Esprimo la mia solidarietà a Manolo Cinti, il fotoreporter aggredito a Roma mentre stava documentando un’inchiesta su traffici illeciti di rifiuti speciali”.
Lo dice in una nota il deputato del Pd, Enrico Gasbarra in merito all’aggressione subita dal fotoreporter dell’agenzia Gmt Manolo Cinti, mentre stava realizzando un servizio fotografico per il Tempo.
“A lui, alla sua agenzia e al quotidiano il Tempo va la mia solidarietà e gli auguri di pronta guarigione”.

Aggressione Barillari: Vicini A Rino, E’ Sempre Un Grande

Posted by: admin | Posted in: Comunicati

“Desidero esprimere a Rino la mia vicinanza per il gravissimo e incredibile episodio di cui è stato vittima, confermando ancora una volta d’essere un grande uomo”.
Lo dice in una nota l’onorevole Enrico Gasbarra (Pd), dopo aver appreso la notizia dell’aggressione subita nella notte dal fotografo de Il Messaggero, Rino Barillari, mentre tentava di salvare una donna dalle percosse di un giovane, in piazza Navona a Roma.
“A Barillari - conclude Gasbarra - va il ringraziamento di tutti noi, dei romani per il senso civico, l’esempio, la generosità dimostrati anche in una situazione di pericolo. Spero di cuore che possa recuperare al più presto e tornare a raccontare la vita con i suoi scatti d’autore”.

Alitalia: Governo Sta Dirottando Compagnia

Posted by: admin | Posted in: Comunicati

“Dalla promessa di una nuova cordata sono trascorsi due mesi nel corso dei quali Alitalia ha perso valore in Borsa, ha bruciato altri 72 milioni di euro, e ancora oggi non abbiamo notizie sul suo destino. In realtà il governo sta dirottando la compagnia nella più totale confusione come è accaduto con il prestito ponte di 300 milioni di euro, trasformato poi in ‘patrimonio’ e che dovrebbe addirittura essere sufficiente per 12 mesi”.
Lo dice in una nota Enrico Gasbarra (PD), membro della Commissione Finanze della Camera.
“E’ il momento di dire la verità - conclude Gasbarra - per non compromettere ancora di più una grande azienda nazionale, oltre all’immagine internazionale del nostro Paese”.

Raid Contro Immigrati: Decoloriamo La Sicurezza

Posted by: admin | Posted in: Comunicati

“Non è questione di destra o di sinistra. Il problema che continuiamo ad avere di fronte, in modo particolare nelle periferie, e’ come dare sicurezza alle persone. Un obiettivo che non si raggiunge attraverso il richiamo all’ordine che, come abbiamo visto, puo’ produrre l’effetto opposto”.
Lo dice in una nota, in merito alla confessione dell’autore del raid punitivo al Pigneto di Roma, il deputato del Pd, Enrico Gasbarra.
Per l’ex presidente della Provincia di Roma non c’e’ molto da inventare. “Si deve operare tutti - prosegue - le istituzioni in primo luogo, perchè chi attenta alla sicurezza non è altro che un criminale. Quindi non e’ una questione di colore politico”. Di fronte ad episodi come quello del Pigneto, “le forze politiche devono saper restare unite. Le divisioni, le reciproche accuse, fanno il gioco di chi delinque e di chi si sente autorizzato a far giustizia da sè. La sicurezza e’ un bene che si raggiunge con la giustizia e attraverso il dialogo”.