No Dimissioni Veltroni, Rilanciamo Su Alleanze E Strategie

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“La scelta di Veltroni dimostra ancora una volta lo stile, la serietà e lo spessore di un grande uomo. La strada delle dimissioni però, pur nella nobiltà del gesto, non mi convince. Tutti in coro lo abbiamo chiamato a guidarci e tutti, compresi i più critici nel Pd, hanno sottoscritto le scelte strategiche, le liste, le alleanze, accettando addirittura di svolgere ruoli nel partito, nel governo ombra e nei gruppi parlamentari”.
Lo dice in una nota il deputato del Pd, Enrico Gasbarra.
“Walter è l’essenza e la sintesi del Pd, venendo meno la sua guida il partito rischia di assumere connotati diversi dal progetto. Le grandi difficoltà di questo momento ritengo – aggiunge Gasbarra - abbiano bisogno invece di una più forte elaborazione programmatica riformista attraverso la quale riallacciare il rapporto con gli elettori, verificando - perché no - anche la possibilità di nuovi patti e nuove alleanze”.
“Tutti noi, ed in modo particolare i più alti dirigenti del Pd, dobbiamo trovare coraggio e lucidità chiedendo a Walter un ulteriore sacrificio, ritirare le dimissioni – conclude Gasbarra – per consegnargli, così come hanno fatto i cittadini nelle primarie, un mandato pieno e non condizionato fino allo svolgimento del congresso”.

Emendamenti

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Atto Camera 1185
Proposta emendativa 2.33. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1185
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 19.06.2008

Decreto Legge 93/2008

Al comma 5, sopprimere le parole: con esclusivo riferimento e dopo le parole: settore privato aggiungere le seguenti:, al settore delle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001;

Conseguentemente:
a) al medesimo articolo, dopo il comma 6 aggiungere:
«6-bis. Per l’attuazione del presente articolo è autorizzata la spesa di 899 milioni di euro per l’anno 2008 e di 581,5 milioni di euro per l’anno 2009.»;
b) all’articolo 5, al comma 7, sostituire la cifra «2.449» con la seguente: «2.699», la cifra «2.664,1» con la seguente: «2.914,1», la cifra «2.201,5» con la seguente: «2.381,5»;
c) all’articolo 5, comma 7, sostituire la lettera d) con la seguente:
d) quanto a 250 milioni di euro per l’anno 2008, 180 milioni di euro per l’anno 2009 e 985,8 milioni di euro a decorrere dall’anno 2010, mediante riduzione lineare degli stanziamenti di parte corrente relativi alle autorizzazioni di spesa come determinate dalla tabella C allegata alla legge 24 dicembre 2007, n. 244;

D’Antoni Sergio Antonio, Ventura Michele, Lanzillotta Linda, Baretta Pier Paolo, Fluvi Alberto, Boccia Francesco, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, Cesario Bruno, De Micheli Paola, Duilio Lino, Fogliardi Giampaolo, Gasbarra Enrico, Genovese Francantonio, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchi Maino, Marchignoli Massimo, Marini Cesare, Misiani Antonio, Nannicini Rolando, Orlando Andrea, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Rubinato Simonetta, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano, Vannucci Massimo

Atto Camera 1185

Proposta emendativa 5.189. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1185
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 19.06.2008
Decreto Legge 93/2008

Atto Camera 1185

Proposta emendativa 2.19. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1185
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 19.06.2008
Decreto Legge 93/2008

Al comma 1 sostituire le parole: a livello aziendale con le seguenti: tramite la contrattazione aziendale e territoriale.

Conseguentemente, dopo il comma 6, aggiungere il seguente:
«6-bis. Ai fini dell’applicazione del comma 1, nel caso in cui non si svolge la contrattazione aziendale, l’azienda è obbligata a comunicare alle organizzazioni sindacali della provincia corrispondente l’importo delle erogazioni effettuate.

D’Antoni Sergio Antonio, Ventura Michele, Fluvi Alberto, Baretta Pier Paolo, Boccia Francesco, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, Cesario Bruno, De Micheli Paola, Duilio Lino, Fogliardi Giampaolo, Gasbarra Enrico, Genovese Francantonio, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchi Maino, Marchignoli Massimo, Marini Cesare, Misiani Antonio, Nannicini Rolando, Orlando Andrea, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Rubinato Simonetta, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano, Vannucci Massimo

Atto Camera 1386-B

Proposta emendativa 20.1. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1386-B
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 04.08.2008
Decreto Legge 112/08

Al comma 10, sostituire le parole: dieci anni con le seguenti: cinque anni, ad esclusione dei cittadini italiani residenti stabilmente per i quali non si applicano limiti temporali e ad esclusione dei cittadini comunitari per i quali continuano ad applicarsi le disposizioni vigenti in materia in applicazione delle direttive comunitarie,.

Conseguentemente, dopo il comma 10, aggiungere il seguente:
«10-bis. Agli ulteriori oneri derivanti dall’articolo 20, comma 10, pari a 100 milioni a decorrere dall’anno 2009, si provvede attraverso corrispondente riduzione, in maniera lineare, degli stanziamenti di parte corrente relativi alle autorizzazioni di spesa come determinate dalla tabella C della legge 24 dicembre 2007, n. 244, per l’anno 2008. Il Ministro dell’economia e delle finanze e autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio».

Turco Livia, Bucchino Gino, Miotto Anna Margherita, Fedi Marco, Damiano Cesare, Lenzi Donata, Grassi Gero, Binetti Paola, Bossa Luisa, Burtone Giovanni Mario Salvino, Calgaro Marco, Murer Delia, Sbrollini Daniela, Pedoto Luciana, D’Antoni Sergio Antonio, Baretta Pier Paolo, Fluvi Alberto, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, Cesario Bruno, De Micheli Paola, Duilio Lino, Fogliardi Giampaolo, Boccia Francesco, Gasbarra Enrico, Genovese Francantonio, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchi Maino, Marchignoli Massimo, Marini, Misiani Antonio, Nannicini Rolando, Orlando, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Rubinato Simonetta, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano, Vannucci Massimo, Ventura Michele

Sostituire il comma 6 con i seguenti:
6. Al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all’articolo 6, comma 1, lettera a), il valore «50»è sostituito da «5»;
b) all’articolo 6, comma 1, lettera b), il valore «90»è sostituito da «98»;
c) all’articolo 6, comma 1, lettera c), il valore «90»è sostituito da «98»;
d) all’articolo 7, comma 1, lettera a), il valore «90»è sostituito da 10»;
e) all’articolo 7, comma 1, lettera b), il valore «50»è sostituito da «95».

6-bis. Alla legge 24 dicembre 2007, n. 244, all’articolo 1, comma 51, secondo periodo, dopo le parole: «è recuperato a tassazione in sei quote costanti a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso alla suddetta data del 31 dicembre 2007» sono inserite le seguenti: «per i soggetti di cui al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, articolo 6, commi 1-4 ed articolo 7, comma 1, l’ammontare complessivo di cui al periodo precedente è recuperato in due quote costanti a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso alla suddetta data del 31 dicembre 2007».
6-ter. I trasferimenti dal bilancio dello Stato alle regioni vengono rideterminati in misura corrispondente alle maggiori entrate derivanti dagli interventi del comma 6 e 6-bis.
6-ter. Per le imprese di produzione, raffinazione e distribuzione di prodotti petroliferi, il Ministro dell’economia e delle finanze, con proprio decreto, da emanarsi entro 30 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, interviene sull’aliquota Ires al fine di determinare, per il periodo d’imposta 2008 e 2009, un maggior gettito non inferiore a 1 miliardo di euro per ciascuno degli anni considerati.
6-quinquies. Le maggiori entrate derivanti dai commi 6, 6-bis, 6-ter e 6-quater pari a 1.400 milioni di euro sono riversate al fondo di cui al comma 2 per l’intero importo. A valere sulle predette risorse una quota pari a 611 milioni di euro è versata nell’anno 2008 su apposita contabilità speciale ai fini del riversamento all’entrata del bilancio dello Stato nell’anno 2009 per 438 milioni di euro e nell’anno 2010 per 173 milioni di euro».

D’Antoni Sergio Antonio, Ventura Michele, Baretta Pier Paolo, Fluvi Alberto, Boccia Francesco, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, Cesario Bruno, De Micheli Paola, Duilio Lino, Fogliardi Giampaolo, Gasbarra Enrico, Genovese Francantonio, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchi Maino, Marchignoli Massimo, Marini Cesare, Misiani Antonio, Nannicini Rolando, Orlando Andrea, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Rubinato Simonetta, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano, Vannucci Massimo.

Atto Camera 1185

Proposta emendativa 2.19. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1185
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 19.06.2008
Decreto Legge 93/2008

Atto Camera 1185

Proposta emendativa 0.1.62.7. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1185
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 18.06.2008
Decreto Legge 93/2008

All’emendamento 1.62 dei relatori (Nuova formulazione) dopo le parole: nella riscossione dell’imposta inserire le seguenti: dei risultati delle attività di recupero dell’evasione e dell’elusione e di quelle relative al miglioramento della classificazione catastale della base immobiliare.

Ventura Michele, Baretta Pier Paolo, Fluvi Alberto, Boccia Francesco, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, Cesario Bruno, D’Antoni Sergio Antonio, De Micheli Paola, Duilio Lino, Fogliardi Giampaolo, Gasbarra Enrico, Genovese Francantonio, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchi Maino, Marchignoli Massimo, Marini Cesare, Misiani Antonio, Nannicini Rolando, Orlando Andrea, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Rubinato Simonetta, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano, Vannucci Massimo

Atto Camera 1185

Proposta emendativa 1.04. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1185
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 19.06.2008
Decreto Legge 93/2008

Dopo l’articolo 1, aggiungere il seguente:

Art. 1-bis.
(Incremento delle detrazioni per canoni di locazione).

1. All’articolo 16 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, ai comma 01 sono apportate le seguenti modificazioni:
a) alla lettera a) le parole: «euro 300» sono sostituite da: «euro 500»;
b) alla lettera b) le parole: «euro 150» sono sostituite da: «euro 250».

2. Le disposizioni di cui all’articolo 16 del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, come modificato dal comma 1 del presente articolo, producono effetti a decorrere dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2008.

Conseguentemente, all’articolo 5, dopo il comma 11, inserire i seguenti:
11-bis. A decorrere dall’anno 2008 è accantonata e resa indisponibile, in maniera lineare, una quota pari al 10 per cento delle dotazioni delle unità previsionali di base iscritte nel bilancio dello Stato relative agli acquisti di beni e servizi.
11-ter. I Ministeri presentano alla Ragioneria generale dello Stato, entro il 30 novembre 2008, una richiesta di rilascio di una quota non superiore al 50 per cento delle risorse finanziarie accantonate ai sensi del comma 11-bis, anche interessando le unità previsionali di base in misura non proporzionale e diversa da quanto inizialmente previsto. La richiesta di rilascio è corredata da un motivato piano dei fabbisogni e da un’analisi dei relativi costi.
11-quater. La Ragioneria generale dello Stato, con il supporto della Consip s.p.a., valuta la congruità del piano e definisce eventuali interventi di ottimizzazione. La metodologia per la valutazione dei piani è definita con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze da emanarsi entro il 31 dicembre 2008.
11-quinquies. Con decreto dei Ministro dell’economia e delle finanze, all’esito del procedimento di cui ai commi 11-ter e 11-quater, sono disposte variazioni degli accantonamenti di cui al comma 11-bis, nei limiti previsti dal comma 11-ter.
11-sexies. Sulla base delle risultanze del procedimento di cui ai commi 11-ter e 11-quater, la Consip s.p.a. individua e realizza iniziative specifiche di contenimento della spesa per le singole amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, anche ricoprendo il ruolo di stazione appaltante per l’acquisto di beni e servizi di uso specifico in nome e per conto delle medesime amministrazioni.
11-septies. Per raggiungere gli obiettivi di contenimento e di razionalizzazione della spesa pubblica, fermo quanto previsto dagli articoli 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, e 58 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e dall’articolo 1, comma 449, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, i soggetti aggiudicatori di cui all’articolo 3, comma 25, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, possono ricorrere per l’acquisto di beni e servizi alle convenzioni stipulate da Consip s.p.a. ai sensi dell’articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, nel rispetto dei princìpi di tutela della concorrenza.

Ventura Michele, Baretta Pier Paolo, Fluvi Alberto, Boccia Francesco, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, Cesario Bruno, De Micheli Paola, Duilio Lino, Fogliardi Giampaolo, Gasbarra Enrico, Genovese Francantonio, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchi Maino, Marchignoli Massimo, Marini Cesare, Misiani Antonio, Nannicini Rolando, Orlando Andrea, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Rubinato Simonetta, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano, Vannucci Massimo.

Atto Camera 1185

Proposta emendativa 1.50. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1185
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 18.06.2008
Decreto Legge 93/2008

Atto Camera 1366

Proposta emendativa 2-ter.109. in Assemblea riferita al C. 1366
pubblicata nell’Allegato A del 14.07.2008
Decreto Legge 92/2008

Al comma 6, dopo le parole: degli infortuni sul lavoro aggiungere le seguenti:, ai delitti di cui all’articolo 343 del codice penale.

Gasbarra Enrico

Sostituire il comma 7 con il seguente:
7. Il documento di programmazione economico-finanziaria fissa, su base almeno triennale, per ciascun livello di governo territoriale, il livello programmato della pressione fiscale e la sua ripartizione tra i livelli di governo centrale e locale.

Ventura Michele, Baretta Pier Paolo, Fluvi Alberto, Boccia Francesco, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, Cesario Bruno, De Micheli Paola, Duilio Lino, Fogliardi Giampaolo, Gasbarra Enrico, Genovese Francantonio, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchi Maino, Marchignoli Massimo, Marini Cesare, Misiani Antonio, Nannicini Rolando, Orlando Andrea, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Rubinato Simonetta, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano, Vannucci Massimo.

Atto Camera 1386

Proposta emendativa 78.7. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1386
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 13.07.2008
Decreto Legge 112/08

Al comma 1, sostituire le parole da: senza oneri aggiuntivi fino a: indebitamento pregresso con le seguenti: predispone entro il 30 settembre 2008 un piano per i servizi e gli investimenti necessari alla città capitale, da sottoporre al Governo che lo approva entro i successivi trenta giorni, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, individuando le coperture finanziarie necessarie per la relativa attuazione nei limiti delle risorse allo scopo destinate a legislazione vigente. Le previsioni di spesa contenute in tale piano saranno per almeno il 50 per cento destinate al finanziamento delle infrastrutture prioritarie per la Capitale, con particolare attenzione alla realizzazione delle linee della metropolitana e agli interventi per il superamento dell’emergenza traffico e mobilità.

Conseguentemente, sopprimere i commi 2, 3, 4, 5, 6 e 7.

Conseguentemente, al comma 8, sopprimere le parole: di rientro.

Causi Marco, Gasbarra Enrico, Argentin Ileana, Bachelet Giovanni Battista, Carella Renzo, Coscia Maria, Gentiloni Silveri Paolo, Giachetti Roberto, Madia Maria Anna, Meta Michele Pompeo, Morassut Roberto, Pompili Massimo, Recchia Pier Fausto, Rugghia Antonio, Tidei Pietro, Tocci Walter.

Atto Camera 1386

Proposta emendativa 0.60.02.52. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1386
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 15.07.2008
Decreto Legge 112/2008

Apportare le seguenti modificazioni:
a) al comma 20, lettera a) sostituire le parole: «50 milioni di euro su base annua a decorrere dall’anno 2009» con «757 milioni di euro per l’anno 2009 e 50 milioni di euro su base annua a decorrere dall’anno 2010»;
b) nella parte consequenziale relativa all’articolo 63, comma 8, sostituire le parole: «900 milioni» con: 193 milioni».

Turco Maurizio, Ventura Michele, Baretta Pier Paolo, Fluvi Alberto, Misiani Antonio, Duilio Lino, Agostini Luciano, Boccia Francesco, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Cesario Bruno, D’Antoni Sergio Antonio, Genovese Francantonio, Marchi Maino, Marini, Nannicini Rolando, Orlando, Rubinato Simonetta, Vannucci Massimo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, De Micheli Paola, Fogliardi Giampaolo, GasbarraEnrico, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchignoli Massimo, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano.

Atto Camera 1386

Proposta emendativa 82.16. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1386
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 08.07.2008
Decreto Legge 112/2008

Apportare le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, capoverso «5-bis» sostituire le parole: «96 per cento» con: «94 per cento»;
b) al comma 2, sostituire le parole: «97 per cento» con: «95 per cento»;
c) al comma 3 sostituire le parole: «96 per cento» con: «94 per cento» ovunque ricorrano;
d) al comma 4, sostituire le parole: «97 per cento» con: «95 per cento».

Conseguentemente, dopo l’articolo 82 aggiungere il seguente:

Art. 82-bis.
(Modifiche del regime dei «minimi»).

1. All’articolo 1, comma 96, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) alla lettera a), il numero 1) è sostituito dal seguente: «1) hanno conseguito ricavi ovvero hanno percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a 30.000 euro, elevati a 50.000 euro se svolgenti in via esclusiva attività di fabbricazione o di cessione di beni»;
b) la lettera b) è sostituita dalla seguente: «nel triennio solare precedente: non hanno effettuato acquisti di beni strumentali diversi dai beni immobili, anche mediante contratti di appalto e di locazione, pure finanziaria, per un ammontare complessivo superiore a 15.000 euro; non hanno effettuato acquisti di beni immobili strumentali, anche mediante contratti di appalto e di locazione, per un ammontare complessivo superiore a 45.000 euro».

3. All’articolo 25 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, primo comma, dopo il primo periodo è inserito il seguente «La predetta ritenuta è ridotta al 10 per cento nel caso di prestazioni di lavoro autonomo da parte di contribuenti minimi di cui all’articolo 1, comma 96 e seguenti della legge 24 dicembre 2007, n. 244, per i soli periodi di imposta in cui non abbia efficacia l’opzione di cui al comma 110 della medesima legge».
4. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 si applicano a decorrere dal 1o gennaio 2009.

Fluvi Alberto, Lulli Andrea, Baretta Pier Paolo, Ventura Michele, D’Antoni Sergio Antonio, Misiani Antonio, Agostini Luciano, Boccia Francesco, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Cesario Bruno, Duilio Lino, Genovese Francantonio, Marchi Maino, Marini, Nannicini Rolando, Orlando, Rubinato Simonetta, Vannucci Massimo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, De Micheli Paola, Fogliardi Giampaolo,Gasbarra Enrico, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchignoli Massimo, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano.

Atto Camera 1386

Proposta emendativa 0.60.02.55. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1386
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 15.07.2008
Decreto Legge 112/2008

Sostituire il comma 17 con il seguente:

17. Le somme provenienti dalle riduzioni di spesa e le maggiori entrate di cui al presente articolo, con esclusione di quelle di cui ai commi 14 e 16, sono versate annualmente dagli enti e dalle amministrazioni dotati di autonomia finanziaria ad apposito capitolo dell’entrata del bilancio dello Stato. La disposizione di cui al primo periodo non si applica agli enti territoriali e agli enti, di competenza regionale o delle province autonome, del Servizio sanitario nazionale. Le somme versate ai sensi del primo periodo sono rassegnate ad un apposito fondo di parte corrente. La dotazione finanziaria del fondo è stabilita in 200 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2009; la predetta dotazione è incrementata con le somme riassegnate ai sensi del periodo precedente. Il fondo è interamente destinato alla tutela della sicurezza pubblica e del soccorso pubblico, inclusa l’assunzione di personale in deroga ai limiti stabiliti dalla legislazione vigente. Con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze sono ripartite le somme tra le unità previsionali di base interessate.

Ventura Michele, Baretta Pier Paolo, Fluvi Alberto, Misiani Antonio, Duilio Lino, Agostini Luciano, Boccia Francesco, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Cesario Bruno, D’Antoni Sergio Antonio, Genovese Francantonio, Marchi Maino, Marini, Nannicini Rolando, Orlando, Rubinato Simonetta, Vannucci Massimo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, De Micheli Paola, Fogliardi Giampaolo, Gasbarra Enrico, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchignoli Massimo, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano.

Atto Camera 1386

Proposta emendativa 0.60.02.54. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1386
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 15.07.2008
Decreto Legge 112/2008

Atto Camera 1386

Proposta emendativa 0.6.046.6. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1386
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 15.07.2008
Decreto Legge 112/2008

Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:
1-bis. Nell’individuazione delle opere infrastrutturali strategiche di cui al comma 1 è assicurata priorità al finanziamento delle seguenti opere, cui va assicurata, con risorse a valere sui fondi ordinari e sui fondi aggiuntivi a cofinanziamento comunitario, l’intera copertura finanziaria entro dieci anni:
realizzazione dell’AV/AC ferroviaria Napoli-Bari;
ammodernamento della S.S. 106 TA-RC (statale jonica);
realizzazione di interventi connessi all’asse ferroviario Berlino-Palermo, consistenti in particolare nel potenziamento e ammodernamento della rete ferroviaria da Battipaglia a Reggio Calabria e da Catania a Palermo.

D’Antoni Sergio Antonio, Ventura Michele, Baretta Pier Paolo, Fluvi Alberto, Agostini Luciano, Boccia Francesco, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Cesario Bruno, Duilio Lino, Genovese Francantonio, Marchi Maino, Marini, Misiani Antonio, Nannicini Rolando, Orlando, Rubinato Simonetta, Vannucci Massimo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, De Micheli Paola, Fogliardi Giampaolo, Gasbarra Enrico, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchignoli Massimo, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano

Sostituire il comma 17 con il seguente:

17. Le somme provenienti dalle riduzioni di spesa e le maggiori entrate di cui al presente articolo, con esclusione di quelle di cui ai commi 14 e 16, sono versate annualmente dagli enti e dalle amministrazioni dotati di autonomia finanziaria ad apposito capitolo dell’entrata del bilancio dello Stato. La disposizione di cui al primo periodo non si applica agli enti territoriali e agli enti, di competenza regionale o delle province autonome, del Servizio sanitario nazionale. Le somme versate ai sensi del primo periodo sono riassegnate ad un apposito fondo di parte corrente. La dotazione finanziaria del fondo è stabilita in 300 milioni di euro per l’anno 2009, 500 milioni di euro per gli anni 2010 e 2011 e 200 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2012; la predetta dotazione è incrementata con le somme riassegnate ai sensi del periodo precedente. Il fondo è interamente destinato alla tutela della sicurezza pubblica e del soccorso pubblico, inclusa l’assunzione di personale in deroga ai limiti stabiliti dalla legislazione vigente. Con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze sono ripartite le somme tra le unità previsionali di base interessate.

Baretta Pier Paolo, Fluvi Alberto, Ventura Michele, Misiani Antonio, Duilio Lino, Agostini Luciano, Boccia Francesco, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Cesario Bruno, D’Antoni Sergio Antonio, Genovese Francantonio, Marchi Maino, Marini, Nannicini Rolando, Orlando, Rubinato Simonetta, Vannucci Massimo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, De Micheli Paola, Fogliardi Giampaolo, Gasbarra Enrico, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchignoli Massimo, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano.

Atto Camera 1386

Proposta emendativa 0.60.02.53. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1386
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 15.07.2008
Decreto Legge 112/2008

Atto Camera 1386

Proposta emendativa 0.60.02.53. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1386
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 15.07.2008
Decreto Legge 112/2008

Sostituire il comma 17 con il seguente:
17. Le somme provenienti dalle riduzioni di spesa e le maggiori entrate di cui al presente articolo, con esclusione di quelle di cui ai commi 14 e 16, sono versate annualmente dagli enti e dalle amministrazioni dotati di autonomia finanziaria ad apposito capitolo dell’entrata del bilancio dello Stato. La disposizione di cui al primo periodo non si applica agli enti territoriali e agli enti, di competenza regionale o delle province autonome, del Servizio sanitario nazionale. Le somme versate ai sensi del primo periodo sono riassegnate ad un apposito fondo di parte corrente. La dotazione finanziaria del fondo è stabilita in 200 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2009; la predetta dotazione è incrementata con le somme riassegnate ai sensi del periodo precedente. Con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione di concerto con il Ministro dell’interno e dell’economia e delle finanze, una quota pari a 200 milioni di euro annui è destinata alla tutela della sicurezza pubblica e del soccorso pubblico, inclusa l’assunzione di personale in deroga ai limiti stabiliti dalla legislazione vigente; le risorse ulteriori sono annualmente destinate al finanziamento della contrattazione integrativa delle amministrazioni indicate nell’articolo 67, comma 5, ovvero delle amministrazioni interessate dall’applicazione dell’articolo 67, comma 2. Le somme destinate alla tutela della sicurezza pubblica sono ripartite con decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, tra le unità previsionali di base interessate.

Fluvi Alberto, Baretta Pier Paolo, Ventura Michele, Misiani Antonio, Duilio Lino, Agostini Luciano, Boccia Francesco, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Cesario Bruno, D’Antoni Sergio Antonio, Genovese Francantonio, Marchi Maino, Marini, Nannicini Rolando, Orlando, Rubinato Simonetta, Vannucci Massimo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, De Micheli Paola, Fogliardi Giampaolo, GasbarraEnrico, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchignoli Massimo, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano

Sostituire il comma 17 con il seguente:
17. Le somme provenienti dalle riduzioni di spesa e le maggiori entrate di cui al presente articolo, con esclusione di quelle di cui ai commi 14 e 16, sono versate annualmente dagli enti e dalle amministrazioni dotati di autonomia finanziaria ad apposito capitolo dell’entrata del bilancio dello Stato. La disposizione di cui al primo periodo non si applica agli enti territoriali e agli enti, di competenza regionale o delle province autonome, del Servizio sanitario nazionale. Le somme versate ai sensi del primo periodo sono riassegnate ad un apposito fondo di parte corrente. La dotazione finanziaria del fondo è stabilita in 200 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2009; la predetta dotazione è incrementata con le somme riassegnate ai sensi del periodo precedente. Con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione di concerto con il Ministro dell’interno e dell’economia e delle finanze, una quota pari a 200 milioni di euro annui è destinata alla tutela della sicurezza pubblica e del soccorso pubblico, inclusa l’assunzione di personale in deroga ai limiti stabiliti dalla legislazione vigente; le risorse ulteriori sono annualmente destinate al finanziamento della contrattazione integrativa delle amministrazioni indicate nell’articolo 67, comma 5, ovvero delle amministrazioni interessate dall’applicazione dell’articolo 67, comma 2. Le somme destinate alla tutela della sicurezza pubblica sono ripartite con decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, tra le unità previsionali di base interessate.

Fluvi Alberto, Baretta Pier Paolo, Ventura Michele, Misiani Antonio, Duilio Lino, Agostini Luciano, Boccia Francesco, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Cesario Bruno, D’Antoni Sergio Antonio, Genovese Francantonio, Marchi Maino, Marini, Nannicini Rolando, Orlando, Rubinato Simonetta, Vannucci Massimo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, De Micheli Paola, Fogliardi Giampaolo, GasbarraEnrico, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchignoli Massimo, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano.

Atto Camera 1386

Proposta emendativa 0.60.02.56. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1386
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 15.07.2008
Decreto Legge 112/2008

Apportare le seguenti modificazioni:
a) al comma 10, sostituire le parole 1o gennaio 2009 con: 1o gennaio 2010;
b) al comma 11, sostituire le parole: a decorrere dall’anno 2009 con a decorrere dall’anno 2010;
c) nella parte consequenziale relativa all’articolo 63, comma 8, sostituire le parole: 900 milioni con: 650 milioni.

Misiani Antonio, Ventura Michele, Baretta Pier Paolo, Fluvi Alberto, Duilio Lino, Agostini Luciano, Boccia Francesco, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Cesario Bruno, D’Antoni Sergio Antonio, Genovese Francantonio, Marchi Maino, Marini, Nannicini Rolando, Orlando, Rubinato Simonetta, Vannucci Massimo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, De Micheli Paola, Fogliardi Giampaolo, GasbarraEnrico, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchignoli Massimo, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano

Atto Camera 1386

Proposta emendativa 0.6.047.3. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1386
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 15.07.2008
Decreto Legge 112/2008

Apportare le seguenti modificazioni:
a) al comma 2, sopprimere le parole: con oneri a carico delle risorse di cui al comma 4;
b) sopprimere il comma 4.

D’Antoni Sergio Antonio, Ventura Michele, Fluvi Alberto, Baretta Pier Paolo, Agostini Luciano, Boccia Francesco, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Cesario Bruno, Duilio Lino, Genovese Francantonio, Marchi Maino, Marini, Misiani Antonio, Nannicini Rolando, Orlando, Rubinato Simonetta, Vannucci Massimo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, De Micheli Paola, Fogliardi Giampaolo, Gasbarra Enrico, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchignoli Massimo, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano.

Atto Camera 1386

Proposta emendativa 0.6.046.4. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1386
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 15.07.2008
Decreto Legge 112/2008

Apportare le seguenti modificazioni:
a) alla rubrica sopprimere le parole: di livello nazionale;
b) al comma 1, sopprimere le parole: di livello nazionale;
c) al comma 2, sostituire le parole: sentita la conferenza permanente con: d’intesa con la conferenza permanente;
d) al comma 2, dopo le parole: province autonome di Trento e di Bolzano inserire le seguenti: fermo restando il vincolo di concentrare nelle regioni del Mezzogiorno almeno l’85 per cento degli stanziamenti nazionali per l’attuazione del Quadro Strategico Nazionale per il periodo 2007-2013.

D’Antoni Sergio Antonio, Ventura Michele, Fluvi Alberto, Baretta Pier Paolo, Agostini Luciano, Boccia Francesco, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Cesario Bruno, Duilio Lino, Genovese Francantonio, Marchi Maino, Marini, Misiani Antonio, Nannicini Rolando, Orlando, Rubinato Simonetta, Vannucci Massimo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, De Micheli Paola, Fogliardi Giampaolo, Gasbarra Enrico, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchignoli Massimo, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano.

Atto Camera 1386

Proposta emendativa 78.2. in Assemblea riferita al C. 1386-A
pubblicata nell’Allegato A del 18.07.2008
Decreto Legge 112/2008

Al comma 1, sostituire le parole da:, senza oneri aggiuntivi fino alla fine del comma con le seguenti: predispone entro il 30 settembre 2008 un piano per i servizi e gli investimenti necessari alla città capitale, da sottoporre al Governo che lo approva entro i successivi trenta giorni, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, individuando le coperture finanziarie necessarie per la relativa attuazione nei limiti delle risorse allo scopo destinate a legislazione vigente. Le previsioni di spesa contenute in tale piano saranno per almeno il 50 per cento destinate al finanziamento delle infrastrutture prioritarie per la Capitale, con particolare attenzione alla realizzazione delle linee della metropolitana e agli interventi per il superamento dell’emergenza traffico e mobilità.

Conseguentemente:
sopprimere i commi 2, 3, 4, 5, 6 e 7.
al comma 8, sopprimere le parole: di rientro.

Causi Marco, Gasbarra Enrico, Argentin Ileana, Bachelet Giovanni Battista, Carella Renzo, Coscia Maria, Gentiloni Silveri Paolo, Giachetti Roberto, Madia Maria Anna, Meta Michele Pompeo, Morassut Roberto, Pompili Massimo, Recchia Pier Fausto, Rugghia Antonio, Tidei Pietro, Tocci Walter

Atto Camera 1386

Proposta emendativa 83.6. in Assemblea riferita al C. 1386-A
pubblicata nell’Allegato A del 18.07.2008
Decreto Legge 112/2008

Al comma 18, capoverso «Art. 5-bis», sostituire il comma 3 con il seguente:
«3. In presenza dell’adesione di cui al comma 1 la misura delle sanzioni applicabili indicata nell’articolo 2, comma 5, è ridotta a un quinto della sanzione edittale e le somme dovute possono essere versate ratealmente ai sensi dell’articolo 8 comma 2».

Fluvi Alberto, Baretta Pier Paolo, Misiani Antonio, Ventura Michele, D’Antoni Sergio Antonio, Agostini Luciano, Boccia Francesco, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Cesario Bruno, Duilio Lino, Genovese Francantonio, Marchi Maino, Marini, Nannicini Rolando, Orlando Andrea, Rubinato Simonetta, Vannucci Massimo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, De Micheli Paola, Fogliardi Giampaolo,Gasbarra Enrico, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchignoli Massimo, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano.

Atto Camera 1386

Proposta emendativa 77-bis.3. in Assemblea riferita al C. 1386-A
pubblicata nell’Allegato A del 18.07.2008
Decreto Legge 112/2008

Al comma 1 sostituire le parole: presso il Ministero dell’economia e delle finanze con le seguenti: presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.

Calvisi Giulio, Ventura Michele, Fluvi Alberto, Baretta Pier Paolo, D’Antoni Sergio Antonio, Agostini Luciano, Boccia Francesco, Capodicasa Angelo, Cesario Bruno, Duilio Lino, Genovese Francantonio, Marchi Maino, Marini, Misiani Antonio, Nannicini Rolando, Orlando, Rubinato Simonetta, Vannucci Massimo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, De Micheli Paola, Fogliardi Giampaolo,Gasbarra Enrico, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchignoli Massimo, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano

Atto Camera 1386

Proposta emendativa 6-sexies.2. in Assemblea riferita al C. 1386-A
pubblicata nell’Allegato A del 18.07.2008
Decreto Legge 112/2008

Atto Camera 1386

Proposta emendativa 6-ter.7. in Assemblea riferita al C. 1386-A
pubblicata nell’Allegato A del 18.07.2008
Decreto Legge 112/2008

Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:
1-bis. Nell’individuazione delle opere infrastrutturali strategiche di cui al comma 1 è assicurata priorità al finanziamento delle seguenti opere, cui va assicurata, con risorse a valere sui fondi ordinari e sui fondi aggiuntivi a cofinanziamento comunitario, l’intera copertura finanziaria entro dieci anni:
a) realizzazione dell’AV/AC ferroviaria Napoli-Bari;
b) ammodernamento della S.S. 106 TA-RC (statale jonica);
c) realizzazione di interventi connessi all’asse ferroviario Berlino-Palermo, consistenti in particolare nel potenziamento e ammodernamento della rete ferroviaria da Battipaglia a Reggio Calabria e da Catania a Palermo.

D’Antoni Sergio Antonio, Ventura Michele, Baretta Pier Paolo, Fluvi Alberto, Agostini Luciano, Boccia Francesco, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Cesario Bruno, Duilio Lino, Genovese Francantonio, Marchi Maino, Marini Cesare, Misiani Antonio, Nannicini Rolando, Orlando Andrea, Rubinato Simonetta, Vannucci Massimo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, De Micheli Paola, Fogliardi Giampaolo, Gasbarra Enrico, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchignoli Massimo, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano

Al comma 2, sopprimere le parole:, con oneri a carico delle risorse di cui al comma 4.

Conseguentemente, sopprimere il comma 4.

D’Antoni Sergio Antonio, Ventura Michele, Fluvi Alberto, Baretta Pier Paolo, Agostini Luciano, Boccia Francesco, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Cesario Bruno, Duilio Lino, Genovese Francantonio, Marchi Maino, Marini Cesare, Misiani Antonio, Nannicini Rolando, Orlando Andrea, Rubinato Simonetta, Vannucci Massimo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, De Micheli Paola, Fogliardi Giampaolo, Gasbarra Enrico, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchignoli Massimo, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano.

Atto Camera 1386

Proposta emendativa 6-ter.7. in Assemblea riferita al C. 1386-A
pubblicata nell’Allegato A del 18.07.2008
Decreto Legge 112/2008

Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:
1-bis. Nell’individuazione delle opere infrastrutturali strategiche di cui al comma 1 è assicurata priorità al finanziamento delle seguenti opere, cui va assicurata, con risorse a valere sui fondi ordinari e sui fondi aggiuntivi a cofinanziamento comunitario, l’intera copertura finanziaria entro dieci anni:
a) realizzazione dell’AV/AC ferroviaria Napoli-Bari;
b) ammodernamento della S.S. 106 TA-RC (statale jonica);
c) realizzazione di interventi connessi all’asse ferroviario Berlino-Palermo, consistenti in particolare nel potenziamento e ammodernamento della rete ferroviaria da Battipaglia a Reggio Calabria e da Catania a Palermo.

D’Antoni Sergio Antonio, Ventura Michele, Baretta Pier Paolo, Fluvi Alberto, Agostini Luciano, Boccia Francesco, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Cesario Bruno, Duilio Lino, Genovese Francantonio, Marchi Maino, Marini Cesare, Misiani Antonio, Nannicini Rolando, Orlando Andrea, Rubinato Simonetta, Vannucci Massimo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, De Micheli Paola, Fogliardi Giampaolo, Gasbarra Enrico, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchignoli Massimo, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano.

Atto Camera 1386-B

Proposta emendativa 21.3. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1386-B
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 04.08.2008
Decreto Legge 112/08

Sopprimere il comma 1-bis.

Damiano Cesare, D’Antoni Sergio Antonio, Baretta Pier Paolo, Fluvi Alberto, Bellanova Teresa, Berretta Giuseppe, Bobba Luigi, Boccuzzi Antonio, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, Cesario Bruno, Codurelli Lucia, De Micheli Paola, Duilio Lino, Fogliardi Giampaolo, Boccia Francesco, Gasbarra Enrico, Gatti Maria Grazia, Genovese Francantonio, Gnecchi Marialuisa, Graziano Stefano, Letta Enrico, Losacco Alberto, Madia Maria Anna, Marchi Maino, Marchignoli Massimo, Marini, Mattesini Donella, Miglioli Ivano, Misiani Antonio, Mosca Alessia Maria, Nannicini Rolando, Orlando, Pizzetti Luciano, Rampi Elisabetta, Ria Lorenzo, Rubinato Simonetta, Santagata Giulio, Schirru Amalia, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano, Vannucci Massimo, Ventura Michele.

Atto Camera 1386-B

Proposta emendativa 21.3. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1386-B
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 04.08.2008
Decreto Legge 112/08

Sopprimere il comma 1-bis.

Damiano Cesare, D’Antoni Sergio Antonio, Baretta Pier Paolo, Fluvi Alberto, Bellanova Teresa, Berretta Giuseppe, Bobba Luigi, Boccuzzi Antonio, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, Cesario Bruno, Codurelli Lucia, De Micheli Paola, Duilio Lino, Fogliardi Giampaolo, Boccia Francesco, Gasbarra Enrico, Gatti Maria Grazia, Genovese Francantonio, Gnecchi Marialuisa, Graziano Stefano, Letta Enrico, Losacco Alberto, Madia Maria Anna, Marchi Maino, Marchignoli Massimo, Marini, Mattesini Donella, Miglioli Ivano, Misiani Antonio, Mosca Alessia Maria, Nannicini Rolando, Orlando, Pizzetti Luciano, Rampi Elisabetta, Ria Lorenzo, Rubinato Simonetta, Santagata Giulio, Schirru Amalia, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano, Vannucci Massimo, Ventura Michele.

Atto Camera 1386-B

Proposta emendativa 20.2. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1386-B
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 04.08.2008
Decreto Legge 112/08

Al comma 10 sostituire le parole: dieci anni con le seguenti: cinque anni, ad esclusione dei cittadini italiani residenti stabilmente per i quali non si applicano limiti temporali,.

Conseguentemente, dopo il comma 10, aggiungere il seguente:
«10-bis. Agli ulteriori oneri derivanti dall’articolo 20, comma 10, pari a 80 milioni a decorrere dall’anno 2009, si provvede attraverso corrispondente riduzione, in maniera lineare, degli stanziamenti di parte corrente relativi alle autorizzazioni di spesa come determinate dalla tabella C della legge 24 dicembre 2007, n. 244, per l’anno 2008. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio».

Bucchino Gino, Turco Livia, Fedi Marco, Miotto Anna Margherita, Lenzi Donata, Grassi Gero, Binetti Paola, Bossa Luisa, Burtone Giovanni Mario Salvino, Calgaro Marco, Murer Delia, Sbrollini Daniela, Pedoto Luciana, Damiano Cesare, D’Antoni Sergio Antonio, Baretta Pier Paolo, Fluvi Alberto, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, Cesario Bruno, De Micheli Paola, Duilio Lino, Fogliardi Giampaolo, Boccia Francesco, Gasbarra Enrico, Genovese Francantonio, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchi Maino, Marchignoli Massimo, Marini, Misiani Antonio, Nannicini Rolando, Orlando, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Rubinato Simonetta, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano, Vannucci Massimo, Ventura Michele.

Atto Camera 1366

Proposta emendativa 2-ter.109. in Assemblea riferita al C. 1366
pubblicata nell’Allegato A del 14.07.2008
Decreto Legge 92/2008

Al comma 6, dopo le parole: degli infortuni sul lavoro aggiungere le seguenti:, ai delitti di cui all’articolo 343 del codice penale.

Gasbarra Enrico

Atto Camera 1386

Proposta emendativa 0.60.02.52. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1386
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 15.07.2008
Decreto Legge 112/2008

Apportare le seguenti modificazioni:
a) al comma 20, lettera a) sostituire le parole: «50 milioni di euro su base annua a decorrere dall’anno 2009» con «757 milioni di euro per l’anno 2009 e 50 milioni di euro su base annua a decorrere dall’anno 2010»;
b) nella parte consequenziale relativa all’articolo 63, comma 8, sostituire le parole: «900 milioni» con: 193 milioni».

Turco Maurizio, Ventura Michele, Baretta Pier Paolo, Fluvi Alberto, Misiani Antonio, Duilio Lino, Agostini Luciano, Boccia Francesco, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Cesario Bruno, D’Antoni Sergio Antonio, Genovese Francantonio, Marchi Maino, Marini, Nannicini Rolando, Orlando, Rubinato Simonetta, Vannucci Massimo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, De Micheli Paola, Fogliardi Giampaolo, Gasbarra Enrico, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchignoli Massimo, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano.

Atto Camera 1386

Proposta emendativa 82.16. nelle Commissioni riunite V-VI in sede referente riferita al C. 1386
pubblicata nel Bollettino delle Giunte e Commissioni del 08.07.2008
Decreto Legge 112/2008

Atto Camera 1386-B

Proposta emendativa 20.1. in Assemblea riferita al C. 1386-B
pubblicata nell’Allegato A del 04.08.2008
Decreto Legge 25 GIUGNO 2008, N. 112

Al comma 10, sostituire le parole: dieci anni con le seguenti: cinque anni, ad esclusione dei cittadini italiani residenti stabilmente per i quali non si applicano limiti temporali e ad esclusione dei cittadini comunitari per i quali continuano ad applicarsi le disposizioni vigenti in materia in applicazione delle direttive comunitarie,.

Conseguentemente, dopo il comma 10, aggiungere il seguente:
10-bis. Agli ulteriori oneri derivanti dall’articolo 20, comma 10, pari a 100 milioni a decorrere dall’anno 2009, si provvede attraverso corrispondente riduzione, in maniera lineare, degli stanziamenti di parte corrente relativi alle autorizzazioni di spesa come determinate dalla tabella C della legge 24 dicembre 2007, n. 244, per l’anno 2008. Il Ministro dell’economia e delle finanze e autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Turco Livia, Bucchino Gino, Miotto Anna Margherita, Fedi Marco, Damiano Cesare, Lenzi Donata, Grassi Gero, Binetti Paola, Bossa Luisa, Burtone Giovanni Mario Salvino, Calgaro Marco, Murer Delia, Sbrollini Daniela, Pedoto Luciana, D’Antoni Sergio Antonio, Baretta Pier Paolo, Fluvi Alberto, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, Cesario Bruno, De Micheli Paola, Duilio Lino, Fogliardi Giampaolo, Boccia Francesco, Gasbarra Enrico, Genovese Francantonio, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchi Maino, Marchignoli Massimo, Marini Cesare, Misiani Antonio, Nannicini Rolando, Orlando Andrea, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Rubinato Simonetta, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano, Vannucci Massimo, Ventura Michele.

Atto Camera 1386-B

Proposta emendativa 20.1. in Assemblea riferita al C. 1386-B
pubblicata nell’Allegato A del 04.08.2008
Decreto Legge 25 GIUGNO 2008, N. 112

Al comma 10, sostituire le parole: dieci anni con le seguenti: cinque anni, ad esclusione dei cittadini italiani residenti stabilmente per i quali non si applicano limiti temporali e ad esclusione dei cittadini comunitari per i quali continuano ad applicarsi le disposizioni vigenti in materia in applicazione delle direttive comunitarie,.

Conseguentemente, dopo il comma 10, aggiungere il seguente:
10-bis. Agli ulteriori oneri derivanti dall’articolo 20, comma 10, pari a 100 milioni a decorrere dall’anno 2009, si provvede attraverso corrispondente riduzione, in maniera lineare, degli stanziamenti di parte corrente relativi alle autorizzazioni di spesa come determinate dalla tabella C della legge 24 dicembre 2007, n. 244, per l’anno 2008. Il Ministro dell’economia e delle finanze e autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Turco Livia, Bucchino Gino, Miotto Anna Margherita, Fedi Marco, Damiano Cesare, Lenzi Donata, Grassi Gero, Binetti Paola, Bossa Luisa, Burtone Giovanni Mario Salvino, Calgaro Marco, Murer Delia, Sbrollini Daniela, Pedoto Luciana, D’Antoni Sergio Antonio, Baretta Pier Paolo, Fluvi Alberto, Calvisi Giulio, Capodicasa Angelo, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, Cesario Bruno, De Micheli Paola, Duilio Lino, Fogliardi Giampaolo, Boccia Francesco, Gasbarra Enrico, Genovese Francantonio, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Marchi Maino, Marchignoli Massimo, Marini Cesare, Misiani Antonio, Nannicini Rolando, Orlando Andrea, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Rubinato Simonetta, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano, Vannucci Massimo, Ventura Michele.

Atto Camera 1707

Proposta emendativa 1-quater.8. in Assemblea riferita al C. 1707-A
pubblicata nell’Allegato A del 06.11.2008
Decreto Legge 149/2008

Azione emendativa: sostitutivo

Atto Camera 1707

Proposta emendativa 1-quater.9. in Assemblea riferita al C. 1707-A
pubblicata nell’Allegato A del 06.11.2008
Decreto Legge 149/2008

Azione emendativa: sostitutivo

Sostituirlo con il seguente:
Art. 1-quater. - 1. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, sono dettate le disposizioni occorrenti per disciplinare, nel rispetto dell’articolo 110, comma 6, lettera b), del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, la sperimentazione degli apparecchi di cui al predetto articolo 110, comma 6, lettera b), nonché per la sperimentazione della raccolta del gioco praticato mediante i medesimi apparecchi.

Marchignoli Massimo, Fluvi Alberto, Carella Renzo, Causi Marco, Ceccuzzi Franco, D’Antoni Sergio Antonio, De Micheli Paola, Fogliardi Giampaolo, Gasbarra Enrico, Graziano Stefano, Losacco Alberto, Pizzetti Luciano, Ria Lorenzo, Sposetti Ugo, Strizzolo Ivano.

Atto Camera 1707

Proposta emendativa 1-quater.7. in Assemblea riferita al C. 1707-A
pubblicata nell’Allegato A del 06.11.2008
Decreto Legge 149/2008

Proposta Di Legge Sui Rimborsi Degli Amministratori Locali

Posted by: admin | Posted in: Proposte di Legge

PROPOSTA DI LEGGE

1. l’articolo 80, comma 1, del Testo Unico delle leggi sull’Ordinamento degli enti locali, di cui al D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267, è sostituito dal seguente.

“Le assenze dal servizio di cui ai commi 1, 2, 3 e 4 dell’articolo 79 sono retribuite al lavoratore dal datore di lavoro. Gli oneri per i permessi retribuiti sono a carico dell’ente presso il quale i lavoratori dipendenti esercitano le funzioni pubbliche di cui all’articolo 79. L’ente, su richiesta documentata del datore di lavoro, è tenuto a rimborsare quanto dallo stesso corrisposto, per retribuzioni ed assicurazioni, per le ore o giornate di effettiva assenza del lavoratore. In nessun caso il rimborso mensile deve superare il 50% della indennità spettante all’assessore dell’ente d’appartenenza. Il rimborso viene effettuato dall’ente entro trenta giorni dalla richiesta. Le somme rimborsate sono esenti da imposta sul valore aggiunto ai sensi dell’articolo 8, comma 35, della legge 11 marzo 1988. n. 67”.

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“Onorevole collega: ritengo doveroso affrontare ora più che mai e proprio in apertura di questa Legislatura alcuni disonorevoli abusi della politica ed in particolare quelli relativi al rapporto tra chi ha l’onere e l’onore di ricoprire una carica elettiva e l’ente locale presso cui la svolge.
Un rapporto che deve essere fondato sulla correttezza, certamente sulle norme del Testo Unico sull’Ordinamento degli Enti locali, ma soprattutto su di un’etica oggettiva che deve porre al primo posto il rispetto rigoroso della istituzione in cui si è stati eletti. Un rispetto che va al di là della passione politica, dell’impegno, delle personali qualità, e che non può prescindere dal contenimento massimo dei costi che gravano sulla Pubblica Amministrazione derivanti dalla propria funzione, che il Legislatore ha voluto comprendere nelle articolazioni dell’Ordinamento fissando alcune regole a garanzia di coloro che, volendo dedicarsi alla politica e alla amministrazione, sacrificano parte della propria vita professionale.
Garanzie che, purtroppo, sono state dilatate fino al superamento di quella linea etica ed istituzionale che non va mai oltrepassata. Linea che è stata in molti casi gravemente superata, “violentando” l’articolo 80 del suddetto Testo Unico, che prevede che “gli oneri per i permessi retribuiti di lavoratori dipendenti siano a carico dell’Ente in cui si è stati eletti”.
È il caso dei consiglieri di Municipi, Comunità Montane, Comuni sopra i 15.000 abitanti e delle Province, che hanno diritto al rimborso per i permessi previsti per lo svolgimento dell’attività amministrativa. L’Ente locale infatti, su richiesta documentata del datore di lavoro, è tenuto a rimborsare quanto dallo stesso corrisposto. Rimborsi che vanno ad aggiungersi ai gettoni di presenza già previsti per i consiglieri, e dovuti per lo svolgimento dell’attività istituzionale.
Casi di consiglieri assunti con grande sollecitudine dall’azienda famiglia, con immediato e sorprendente innalzamento della retribuzione personale, comunque rimborsata dall’Ente pubblico di appartenenza. Casi di dipendenti di azienda privata promossi velocemente, con nuovi e cospicui stipendi, a manager di quella medesima società. Retribuzioni dorate rimborsate direttamente dal Comune o dalla Provincia, dove si è stati eletti.
Caro collega, ritengo opportuno porre dei paletti per il rispetto di quella linea che molti hanno impropriamente superato, con grave discredito per la politica, per la Pubblica amministrazione, ma soprattutto per quegli eletti, tanti, che hanno sempre rispettato i cittadini e l’istituzione. Per questo pongo alla tua attenzione la modifica dell’articolo 80 del T.U. che fissi un limite ai rimborsi.
Gli oneri per i permessi retribuiti dovranno comunque essere a carico dell’Ente pubblico, ma correlati alle retribuzioni previste per la carica di assessore. Ritengo legittimo prevedere il rimborso al datore di lavoro dell’onere mensile, ma nella misura massima del 50% della indennità corrisposta all’assessore dell’Ente locale presso il quale il consigliere è stato eletto.”

I COFIRMATARI:

  • ON. MASSIMO POMPILI
  • ON. PIETRO TIDEI
  • ON. ANTONIO BORGHESI
  • ON. DOMENICO ZINZI
  • ON. LAURA GARAVINI
  • ON. GERO GRASSI
  • ON. TERESIO DELFINO
  • ON. GIOVANNI BURTONE
  • ON. GIUSEPPINA SERVODIO
  • ON. CARLO MONAI
  • ON. MARCO FEDI
  • ON. GIAMPAOLO FOGLIARDI
  • ON. ROSA MARIA VILLECCO CALIPARI
  • ON. ENZO CARRA
  • ON. LUCIA CODURELLI
  • ON. GIAMPAOLO CATONE
  • ON. GABRIELLA CARLUCCI
  • ON. MAURIZIO TURCO
  • ON. MARCO BELTRANDI
  • ON. RITA BERNARDINI
  • ON. MARIA ANTONIETTA FARINA COSCIONI
  • ON.ELISABETTA ZAMPARUTTI
  • ON. MATTEO MECACCI
  • ON. LORENZO RIA
  • ON. PAOLA DE MICHELI
  • ON. ARMANDO DIONISI
  • ON. FEDERICA MOGHERINI
  • ON. COSTANTINO BOFFA
  • ON. ANDREA ORLANDO
  • ON. EMILIA DE BIASI

Contro I Pianisti Alla Camera: Bene Scelta Del Presidente Fini

Posted by: admin | Posted in: Comunicati

”Il presidente Fini ha fatto una scelta giusta”. Cosi’ il deputato Enrico Gasbarra (Pd) apprezza l’iniziativa del presidente della Camera dopo aver lasciato negli uffici di Montecitorio la propria impronta digitale necessaria al nuovo sistema di voto ‘anti-pianisti’ nell’Aula di Montecitorio.

All’entrata a regime del nuovo sistema di voto individuale basato sulle impronte digitali a ogni scranno corrispondera’ infatti un terminale per la rilevazione delle ‘minuzie’ del dito del parlamentare, una rilevazione delle impronte con totale garanzia per la privacy. La postazione sara’ abilitata al voto solo dopo l’inserimento della tessera contenente i dati delle impronte e potra’ essere attivata unicamente dal dito del parlamentare. Terminata la registrazione delle impronte, dal 2 al 7 marzo il sistema di voto verra’ collaudato per entrare a regime dal 9 marzo.

Ddl Englaro: Voto Sì Per La Vita

Posted by: admin | Posted in: Comunicati

“Sono fermamente convinto, da cattolico, che la laicita’ dello Stato sia un principio indiscutibile. Penso che questa vicenda privata avrebbe meritato rispetto, silenzio e non aggressione elettoral-politica. Sono orgoglioso di appartenere al Pd ed apprezzo l’equilibrata e democratica decisione di Walter Veltroni di consentire la liberta’ di coscienza nel voto”. Lo dice il deputato del Pd, Enrico Gasbarra annunciando la partecipazione alla manifestazione di domani in piazza Santi Apostoli a Roma ed il suo voto a favore del ddl Englaro.

”Ora che il Parlamento, attraverso un assurdo iter, e’ costretto ad esprimersi su un provvedimento cosi’ specifico e straordinario, la mia coscienza di padre ed i miei principi di fede mi portano a votare a favore del disegno di legge. Domani - dice Gasbarra - saro’ in piazza per sostenere la coraggiosa difesa della democrazia e della Costituzione attuata dal presidente Napolitano dopo le pericolose ed irresponsabili prese di posizione del Presidente del Consiglio”.

”Spero che quando i riflettori si spegneranno e la politichetta elettorale’ avra’ meno spazio, il Parlamento sapra’ invece tenere ben accese le sue luci, ritrovando il vero ruolo guida per votare subito la legge sul Testamento biologico.

In questo difficile momento - conclude Gasbarra - e’ fondamentale che deputati e senatori dimostrino al Paese coraggio ed efficienza elaborando, sull’esempio dei Padri costituenti, una legge che contempli la difesa della vita e la libera scelta”.