PROPOSTA DI LEGGE
1. l’articolo 80, comma 1, del Testo Unico delle leggi sull’Ordinamento degli enti locali, di cui al D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267, è sostituito dal seguente.
“Le assenze dal servizio di cui ai commi 1, 2, 3 e 4 dell’articolo 79 sono retribuite al lavoratore dal datore di lavoro. Gli oneri per i permessi retribuiti sono a carico dell’ente presso il quale i lavoratori dipendenti esercitano le funzioni pubbliche di cui all’articolo 79. L’ente, su richiesta documentata del datore di lavoro, è tenuto a rimborsare quanto dallo stesso corrisposto, per retribuzioni ed assicurazioni, per le ore o giornate di effettiva assenza del lavoratore. In nessun caso il rimborso mensile deve superare il 50% della indennità spettante all’assessore dell’ente d’appartenenza. Il rimborso viene effettuato dall’ente entro trenta giorni dalla richiesta. Le somme rimborsate sono esenti da imposta sul valore aggiunto ai sensi dell’articolo 8, comma 35, della legge 11 marzo 1988. n. 67”.
“Onorevole collega: ritengo doveroso affrontare ora più che mai e proprio in apertura di questa Legislatura alcuni disonorevoli abusi della politica ed in particolare quelli relativi al rapporto tra chi ha l’onere e l’onore di ricoprire una carica elettiva e l’ente locale presso cui la svolge.
Un rapporto che deve essere fondato sulla correttezza, certamente sulle norme del Testo Unico sull’Ordinamento degli Enti locali, ma soprattutto su di un’etica oggettiva che deve porre al primo posto il rispetto rigoroso della istituzione in cui si è stati eletti. Un rispetto che va al di là della passione politica, dell’impegno, delle personali qualità, e che non può prescindere dal contenimento massimo dei costi che gravano sulla Pubblica Amministrazione derivanti dalla propria funzione, che il Legislatore ha voluto comprendere nelle articolazioni dell’Ordinamento fissando alcune regole a garanzia di coloro che, volendo dedicarsi alla politica e alla amministrazione, sacrificano parte della propria vita professionale.
Garanzie che, purtroppo, sono state dilatate fino al superamento di quella linea etica ed istituzionale che non va mai oltrepassata. Linea che è stata in molti casi gravemente superata, “violentando” l’articolo 80 del suddetto Testo Unico, che prevede che “gli oneri per i permessi retribuiti di lavoratori dipendenti siano a carico dell’Ente in cui si è stati eletti”.
È il caso dei consiglieri di Municipi, Comunità Montane, Comuni sopra i 15.000 abitanti e delle Province, che hanno diritto al rimborso per i permessi previsti per lo svolgimento dell’attività amministrativa. L’Ente locale infatti, su richiesta documentata del datore di lavoro, è tenuto a rimborsare quanto dallo stesso corrisposto. Rimborsi che vanno ad aggiungersi ai gettoni di presenza già previsti per i consiglieri, e dovuti per lo svolgimento dell’attività istituzionale.
Casi di consiglieri assunti con grande sollecitudine dall’azienda famiglia, con immediato e sorprendente innalzamento della retribuzione personale, comunque rimborsata dall’Ente pubblico di appartenenza. Casi di dipendenti di azienda privata promossi velocemente, con nuovi e cospicui stipendi, a manager di quella medesima società. Retribuzioni dorate rimborsate direttamente dal Comune o dalla Provincia, dove si è stati eletti.
Caro collega, ritengo opportuno porre dei paletti per il rispetto di quella linea che molti hanno impropriamente superato, con grave discredito per la politica, per la Pubblica amministrazione, ma soprattutto per quegli eletti, tanti, che hanno sempre rispettato i cittadini e l’istituzione. Per questo pongo alla tua attenzione la modifica dell’articolo 80 del T.U. che fissi un limite ai rimborsi.
Gli oneri per i permessi retribuiti dovranno comunque essere a carico dell’Ente pubblico, ma correlati alle retribuzioni previste per la carica di assessore. Ritengo legittimo prevedere il rimborso al datore di lavoro dell’onere mensile, ma nella misura massima del 50% della indennità corrisposta all’assessore dell’Ente locale presso il quale il consigliere è stato eletto.”
I COFIRMATARI:
- ON. MASSIMO POMPILI
- ON. PIETRO TIDEI
- ON. ANTONIO BORGHESI
- ON. DOMENICO ZINZI
- ON. LAURA GARAVINI
- ON. GERO GRASSI
- ON. TERESIO DELFINO
- ON. GIOVANNI BURTONE
- ON. GIUSEPPINA SERVODIO
- ON. CARLO MONAI
- ON. MARCO FEDI
- ON. GIAMPAOLO FOGLIARDI
- ON. ROSA MARIA VILLECCO CALIPARI
- ON. ENZO CARRA
- ON. LUCIA CODURELLI
- ON. GIAMPAOLO CATONE
- ON. GABRIELLA CARLUCCI
- ON. MAURIZIO TURCO
- ON. MARCO BELTRANDI
- ON. RITA BERNARDINI
- ON. MARIA ANTONIETTA FARINA COSCIONI
- ON.ELISABETTA ZAMPARUTTI
- ON. MATTEO MECACCI
- ON. LORENZO RIA
- ON. PAOLA DE MICHELI
- ON. ARMANDO DIONISI
- ON. FEDERICA MOGHERINI
- ON. COSTANTINO BOFFA
- ON. ANDREA ORLANDO
- ON. EMILIA DE BIASI